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Dopo aver abbattuto quasi tutti i record d’incassi nella storia del cinema, Avatar ha trionfato anche alla serata dei Golden Globe, conquistando i due premi più importanti: quelli per il miglior film drammatico e per il regista James Cameron, che nel 1997 aveva già vinto nelle stesse categorie grazie ad un altro kolossal campione d’incassi, Titanic.

Avatar, rivoluzionario film di fantascienza che dovrebbe aprire una nuova trilogia, si è imposto a sorpresa sugli altri candidati di quest’anno, e fra meno di due mesi si presenterà alla prossima cerimonia degli Oscar in qualità di frontrunner ufficiale.

Fumata nera, o quasi, per gli altri due titoli di punta del 2009: The hurt locker, il dramma bellico diretto dalla ex-moglie di Cameron, Kathryn Bigelow (reduce dalla vittoria di venerdì scorso ai Broadcast film critic awards), è rimasto a mani vuote, mentre l’apprezzato Tra le nuvole di Jason Reitman, il grande favorito della vigilia con ben sei nomination, ha dovuto accontentarsi del premio per la miglior sceneggiatura, firmata da Reitman e da Sheldon Turner. Una curiosità: Avatar è in tutto il secondo film di fantascienza a vincere il Golden Globe più importante. Il primo (e finora l’unico) era stato E.T.-L'extraterrestre di Steven Spielberg, nel 1982; da allora, nessun’altra pellicola di fantascienza era più stata candidata come miglior film drammatico.

Una delle maggiori sorprese della serata è arrivata nella categoria per la miglior commedia, dove la gara, a dir la verità, era piuttosto aperta; a prevalere è stata la pellicola in assoluto meno quotata del gruppo, ovvero il film comico-demenziale Una notte da leoni di Todd Phillips. Delusione per il musical Nine, che dopo l’inatteso flop al botteghino americano vede sfumare anche le cinque nomination ottenute, ed ora corre serissimi rischi di restare escluso dalla corsa all’Oscar per il miglior film. Insomma, sembra che quest’anno la Hollywood Foreign Press Association abbia guardato soprattutto al box-office, incoronando due titoli già premiati dai lauti incassi e penalizzando invece titoli meno “danarosi” come The hurt locker, Nine o 500 giorni insieme.

Com’era prevedibile, fra le pellicole d’animazione vince l’applauditissimo Up di Pete Docter, l’ultimo gioiellino della Pixar, che oltre al premio come miglior film d’animazione si porta a casa anche quello per la colonna sonora composta da Michael Giacchino. Il Golden Globe per il miglior film straniero è stato attribuito invece al dramma Il nastro bianco, diretto dal regista austriaco Michael Haneke e candidato come rappresentante della Germania; per l’acclamata pellicola di Haneke, si tratta dell’ennesimo riconoscimento dopo la Palma d’Oro a Cannes e i tre European Film Award, in attesa della sfida per l’Oscar (nella quale Il nastro bianco si preannuncia come il super-favorito).

Il Cecil B. DeMille Award, il premio alla carriera della stampa estera di Hollywood, è stato assegnato quest’anno al grande regista Martin Scorsese, già vincitore di due Golden Globe per Gangs of New York (2002) e The departed (2006). Scorsese, che ha ricevuto il premio dalle mani dei suoi due attori favoriti, Leonardo DiCaprio e Robert De Niro, ha reso omaggio al patrimonio rappresentato dal cinema, che nelle parole del regista costituisce la memoria delle nostre vite e pertanto ha bisogno di essere sempre preservato.

Il 2 febbraio 2010 a Los Angeles, sono state presentate le nominations agli Oscar.

E come sicuramente potevamo immaginare, il film in testa alla classifica è : Avatar di James Cameron.

James Cameron è anche il produttore del film Titanic, che quando fu presentato alla notte degli Oscar era riuscito a portare a casa la bellezza di 14 nominations; Invece Avatar, si possiamo dire che sta facendo una vera e propria strage ai botteghini, sbancando record su record, ma per quanto riguarda le nominations agli Oscar, ne ha ricevute solo 9 (che è un bel numero se ci pensate) e sono le seguenti :


  1. Art Direction;


  2. Fotografia;


  3. Regia;


  4. Film editing;


  5. Original Score;


  6. Miglior film;


  7. Editing audio;


  8. Missaggio audio;


  9. Effetti visivi.


Inoltre in occasione di Avatar la 20th Century Fox, ha deciso di presentare prima della visione del film al cinema, il suo nuovo logo in 3 dimensioni.

Mentre a seguire, (sempre parlando di nomination), troviamo The Hurt Locker di Kathryn Bigelow (film prodotto dalla ex moglie di James Cameron) che è riuscita a portare a casa anche lei ben 9 nominations.

Vedi Sito ufficiale premi Oscar

Altre nominazioni e premi:

Empire Awards

British Academy Awards

Broadcast Film Critics Association (BFCA)

Saturn Awards

New York Critic's Online

Producers Guild Award

Director's Guild Award

Writer's Guild Award